Khabarovsk: la Russia affacciata sulla Cina
Sulle rive del fiume Amur, che segna il confine con la Cina, Khabarovsk resta il principale centro culturale dell'Estremo Oriente russo.
Il centro, affacciato sul confine con la Cina lungo il fiume Amur, si visita comodamente a piedi.
Il lungofiume dell'Amur, tra i più lunghi fiumi asiatici, separa Khabarovsk dal territorio cinese visibile sulla sponda opposta.
A pochi passi, la Cattedrale della Trasfigurazione, tra le chiese ortodosse più grandi della Russia asiatica, domina lo skyline della città con le proprie cupole dorate.
Proseguendo lungo il fiume si visita il Museo Grodekov, che espone reperti delle popolazioni indigene dell'Estremo Oriente russo, inclusi i Nanai del bacino dell'Amur.
Verso sera, il parco lungo l'Amur anima passeggiate serali con vista sul tramonto oltre il confine cinese.
Il fiume Amur, tra i dieci più lunghi al mondo, segna per centinaia di chilometri il confine naturale tra Russia e Cina, rendendo Khabarovsk una delle città russe più vicine al gigante asiatico e crocevia commerciale strategico.
D'inverno il fiume Amur ghiaccia completamente, permettendo di attraversarlo a piedi verso il territorio cinese, un fenomeno che rende Khabarovsk una destinazione insolita per il turismo di confine stagionale tra le due potenze asiatiche.
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