Kavala: il porto bizantino della Macedonia greca
Costruita su una penisola dominata da un acquedotto ottomano, Kavala fu porto chiave della Via Egnatia romana verso l'Oriente.
Il centro, antico porto bizantino della Macedonia greca, si visita comodamente a piedi.
Il Kamares, acquedotto ottomano del Sedicesimo secolo, attraversa ancora oggi il centro cittadino con le proprie arcate in pietra imponenti.
A pochi passi, la Fortezza Bizantina, costruita sulla collina più alta della città vecchia, offre un belvedere panoramico sul porto e sul Mar Egeo settentrionale.
Proseguendo si visita la casa natale di Mehmet Ali, fondatore della dinastia che governò l'Egitto fino al Novecento, oggi trasformata in museo.
Verso sera, il porto vecchio di Panagia, con le proprie case ottomane colorate, anima taverne di pesce lungo il molo.
Mehmet Ali, nato a Kavala nel 1769, divenne viceré d'Egitto e fondò una dinastia che governò il paese fino alla rivoluzione del 1952, un legame che rende la città meta di pellegrinaggio per storici egiziani.
La città fu tappa fondamentale della Via Egnatia, strada romana che collegava l'Adriatico a Bisanzio, un ruolo strategico che spiega la ricchezza dei monumenti bizantini e ottomani sopravvissuti fino ai giorni nostri nel centro storico.
Tour organizzati ed esperienze a Kavala
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Alessandropoli: la porta greca verso la Turchia
Salonicco: la seconda città della Grecia bizantina
Aeroporto del Kansai: dove dormire, zone e hotel consigliati
Lounge di Changi: quale scegliere in ogni terminal
Aeroporto di Karpathos: dove dormire, zone e hotel consigliati