Hyderabad: perle, forti e minareti
Capitale per secoli dei sultanati del Deccan e poi dei Nizam, Hyderabad unisce oggi torri informatiche di livello mondiale a un centro storico costruito attorno a mercati di perle e monumenti islamici tra i più antichi del Sud dell'India.
Le distanze tra centro storico e quartieri moderni rendono necessaria un'auto o un tuk-tuk.
Il Charminar, monumento simbolo della città eretto nel 1591, prende il nome dai suoi quattro minareti e domina un incrocio ancora oggi circondato dai mercati di perle e braccialetti della vecchia città.
Il Forte di Golconda, capitale di un regno famoso per le miniere di diamanti — tra cui probabilmente il Koh-i-Noor — conserva un sistema acustico che permette a un battito di mani all'ingresso di essere udito distintamente sulla cima della collina.
Il Chowmahalla Palace, residenza cerimoniale dei Nizam costruita a partire dal Settecento, ospita nel suo salone principale un lampadario di cristallo boemo e una collezione di auto d'epoca appartenute alla dinastia.
Sul lago Hussain Sagar, lago artificiale del Cinquecento, una statua monolitica del Buddha alta diciotto metri emerge dalle acque su un'isoletta raggiungibile in traghetto.
Il sistema acustico di Golconda e i mercati di perle ai piedi del Charminar raccontano la stessa ambizione da capitale di regno: proteggere la ricchezza e insieme esibirla.
Il Buddha in mezzo al lago Hussain Sagar, aggiunto secoli dopo quei regni islamici, mostra che la città ha continuato a sovrapporre strati religiosi e culturali ben oltre l'epoca dei Nizam.
Tour organizzati ed esperienze a Hyderabad
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Hubli-Dharwad: le città gemelle della musica classica indiana
Nagpur: la città al centro geografico dell'India
TAP Air Portugal: la porta d'Europa per il Brasile, flotta A321LR e cosa dicono i passeggeri
In aeroporto a Londra Heathrow: guida rapida per l'arrivo
Aeroporto di Malabo: dove dormire, zone e hotel consigliati