Freeport: la seconda città delle Bahamas
Costruita da zero negli anni Cinquanta come zona franca commerciale, Freeport offre spiagge meno affollate di Nassau a poca distanza dalla costa della Florida.
Il centro e le spiagge richiedono un'auto o un taxi.
Il Garden of the Groves, giardino botanico con cascate e sentieri tra piante tropicali, offre un rifugio ombreggiato lontano dalla costa, popolato da uccelli e piccoli rettili.
A pochi minuti, le Lucayan Caverns, all'interno del Lucayan National Park, custodiscono uno dei più estesi sistemi di grotte sottomarine mai mappati al mondo.
Proseguendo verso la costa, la spiaggia di Taino Beach offre acque calme ideali per lo snorkeling tra piccoli banchi di pesci tropicali, protetta da una barriera naturale.
Verso sera, il Port Lucaya Marketplace, mercato all'aperto sul porto turistico, anima le proprie bancarelle con musica dal vivo e artigianato locale.
Le grotte sottomarine del Lucayan National Park restano tra i sistemi di grotte allagate meglio studiati al mondo, esplorate da speleologi subacquei che vi hanno mappato chilometri di gallerie sommerse.
Freeport non esisteva prima degli anni Cinquanta: l'intera città fu pianificata a tavolino da un imprenditore americano che ottenne dal governo bahamense enormi concessioni fiscali per svilupparla da zero.
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