Forlì: mosaici razionalisti nel cuore della Romagna
Città natale di Aurelio Saffi, Forlì conserva uno dei complessi di architettura razionalista meglio conservati d'Italia, costruito in epoca fascista.
Il centro, con la sua architettura razionalista, si visita comodamente a piedi.
Il Palazzo delle Poste di Forlì, capolavoro razionalista degli anni Trenta, resta uno degli edifici architettonici fascisti meglio conservati d'Italia.
A pochi passi, la Piazza Aurelio Saffi, con l'Abbazia di San Mercuriale e il proprio campanile romanico, resta il cuore storico medievale della città, animata da mercati e mostre temporanee.
Proseguendo si visitano i Musei San Domenico, che ospitano periodicamente mostre d'arte internazionali di grande richiamo in un ex convento medievale.
Verso sera, il quartiere attorno alla piazza principale anima ristoranti di cucina romagnola tradizionale.
Forlì fu scelta come laboratorio urbanistico del regime fascista negli anni Trenta, ricevendo un piano di ricostruzione razionalista che ancora oggi rende la città un caso di studio per storici dell'architettura del Novecento in tutta Europa e oltre.
L'Abbazia di San Mercuriale, con il proprio campanile alto oltre settantacinque metri, resta tra le torri romaniche più alte dell'Emilia-Romagna, visibile da gran parte della pianura circostante e simbolo storico della città fin dal Medioevo.
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Rimini: Roma antica e riviera adriatica
Bologna: cosa vedere in 1 giorno
SprintAir: la compagnia polacca tra cargo, charter e voli PSO poco conosciuti
Come organizzare la mattina della partenza
Aeroporto di Latacunga - Cotopaxi: dove dormire, zone e hotel consigliati