Diyarbakır: le mura nere sul Tigri
Cinta da mura in basalto nero tra le più lunghe del mondo dopo la Grande Muraglia cinese, Diyarbakır domina l'alto corso del fiume Tigri nell'Anatolia sudorientale.
Il centro, cinto dalle mura nere di basalto affacciate sul Tigri, si visita comodamente a piedi.
Le Mura di Diyarbakır, quasi sei chilometri di basalto nero risalenti all'epoca romana e più volte ampliate, restano tra le fortificazioni urbane più lunghe ancora esistenti al mondo.
A pochi passi, la Grande Moschea, costruita nell'undicesimo secolo su una precedente chiesa bizantina, è considerata tra le più antiche ancora in uso dell'intera Anatolia.
Proseguendo si visita il Ponte a Dieci Occhi, ponte selgiuchide medievale che attraversa ancora oggi il fiume Tigri con le sue arcate in pietra scura.
Verso sera, i vicoli del centro storico, con le loro case in pietra nera locale, animano il bazar tradizionale della città.
Le mura nere di Diyarbakır, costruite con blocchi di basalto vulcanico locale, conferiscono all'intera città vecchia una tonalità scura insolita rispetto alla maggior parte delle città storiche del Medio Oriente.
La regione attorno a Diyarbakır è abitata in gran parte da popolazione curda, e la città resta un importante centro culturale e politico per la comunità curda di Turchia.
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