Christchurch: rinascita dopo il terremoto
Christchurch: rinascita dopo il terremoto

Christchurch: rinascita dopo il terremoto

Gravemente danneggiata dal terremoto del 2011, Christchurch ha trasformato la propria ricostruzione in un'occasione di reinvenzione urbana, tra container riconvertiti in negozi e installazioni d'arte temporanee sparse per il centro.

Il centro si percorre comodamente a piedi o con il tram storico cittadino.

Piazza della Cattedrale, cuore storico della città, ospita ancora la Cattedrale anglicana danneggiata dal sisma del 2011, oggetto di un restauro pluriennale tuttora in corso dopo anni di dibattito tra ricostruzione fedele e demolizione.

Il Re:START Mall, primo esperimento cittadino di centro commerciale temporaneo ricavato da container colorati impilati, divenne subito dopo il terremoto un simbolo della capacità di ripresa della città.

I Giardini Botanici, oltre venti ettari lungo il fiume Avon nel cuore della città, custodiscono collezioni di rose e felci autoctone rimaste intatte nonostante i danni subiti dagli edifici circostanti.

L'International Antarctic Centre, adiacente all'aeroporto, ricostruisce le condizioni climatiche del continente antartico e ospita pinguini feriti recuperati dall'omonima base neozelandese in Antartide.

Il Re:START Mall, nato come soluzione provvisoria in container, è durato più a lungo di quanto chiunque avesse previsto, diventando parte della memoria cittadina del dopo terremoto tanto quanto la cattedrale ancora in restauro.

I Giardini Botanici, sopravvissuti quasi indenni al sisma, restano il punto in cui Christchurch sembra più simile a sé stessa prima del 2011.

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