Bissau: la porta dell'arcipelago dei Bijagós
Capitale della Guinea-Bissau, Bissau resta il punto di partenza per l'arcipelago dei Bijagós, riserva della biosfera UNESCO ancora incontaminata.
Il centro, porta dell'arcipelago dei Bijagós, si visita comodamente in taxi condiviso.
La Fortaleza d'Amura, fortezza coloniale portoghese che domina il porto di Bissau, resta uno dei monumenti storici più imponenti della capitale.
A pochi passi, il Mercato di Bandim, tra i più grandi dell'Africa occidentale, anima il commercio di prodotti alimentari e tessuti tradizionali colorati.
Proseguendo verso il largo si raggiunge l'arcipelago dei Bijagós, riserva della biosfera UNESCO con oltre ottanta isole, molte disabitate e ricche di fauna selvatica rara.
Verso sera, il lungomare di Bissau anima ristoranti di pesce fresco con vista sull'Oceano Atlantico.
L'arcipelago dei Bijagós, dichiarato riserva della biosfera UNESCO nel 1996, ospita ippopotami che nuotano nell'acqua salata dell'oceano, un comportamento raro osservato solo in pochissimi altri luoghi al mondo e studiato da biologi marini internazionali.
Le popolazioni Bijagó, che vivono sull'arcipelago da secoli, mantengono una società matrilineare rara in Africa occidentale, dove le donne scelgono i propri mariti secondo tradizioni ancestrali ancora osservate oggi, un unicum antropologico studiato da ricercatori stranieri.
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