Bergerac: la patria immaginaria di Cyrano
Nel cuore della Dordogna vinicola, Bergerac diede il proprio nome al celebre personaggio letterario Cyrano, pur non avendone realmente ospitato la vita.
Il centro, patria immaginaria di Cyrano de Bergerac, si visita comodamente a piedi.
La Statua di Cyrano de Bergerac, nel centro storico, celebra il personaggio letterario reso celebre dal drammaturgo Edmond Rostand, pur essendo ispirato a un uomo realmente vissuto a Parigi.
A pochi passi, il Museo del Tabacco, ospitato in una casa a graticcio del Quattordicesimo secolo, ripercorre la storia della coltivazione del tabacco nella regione.
Proseguendo lungo la Dordogna si cammina nel porto fluviale storico, un tempo punto di partenza per il commercio del vino verso Bordeaux e l'Inghilterra.
Verso sera, le cantine locali offrono degustazioni dei vini dolci di Monbazillac, prodotti nelle colline che circondano la città.
Il vero Cyrano de Bergerac, scrittore e spadaccino del Diciassettesimo secolo, non ebbe in realtà legami diretti con la città di Bergerac, ma il drammaturgo Edmond Rostand scelse comunque questo cognome per il proprio celebre personaggio teatrale del 1897.
Il vino di Monbazillac, prodotto sulle colline attorno a Bergerac da uve colpite dalla muffa nobile, resta uno dei vini dolci francesi più rinomati insieme al più celebre Sauternes bordolese.
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