Aurangabad: la porta delle grotte di Ajanta ed Ellora
Fondata dai moghul come base militare, Aurangabad resta il punto di partenza più comodo per raggiungere due dei complessi rupestri più straordinari dell'Asia meridionale.
Un'auto o un tour organizzato restano necessari per raggiungere le grotte.
Il Bibi Ka Maqbara, mausoleo costruito dal figlio dell'imperatore Aurangzeb in onore della madre, riprende volutamente lo stile del Taj Mahal in scala ridotta.
Nel pomeriggio conviene raggiungere le Grotte di Ellora, patrimonio UNESCO con trentaquattro templi buddisti, indù e giainisti scavati fianco a fianco nella stessa parete rocciosa.
Tra le grotte di Ellora, il Tempio Kailasa, scavato dall'alto verso il basso come un'unica scultura monolitica, resta uno dei più straordinari risultati architettonici dell'India antica.
Le Grotte di Ajanta, più antiche e distanti dalla città, custodiscono affreschi buddisti tra i meglio conservati al mondo risalenti al secondo secolo a.C.
Il Tempio Kailasa di Ellora fu scavato rimuovendo circa duecentomila tonnellate di roccia dall'alto verso il basso, senza l'uso di impalcature, un'impresa ingegneristica che richiese generazioni di scalpellini.
Le grotte di Ajanta furono abbandonate e dimenticate per secoli, riscoperte solo nel 1819 da un ufficiale britannico durante una battuta di caccia alla tigre nella giungla circostante.
Tour organizzati ed esperienze a Aurangabad
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