Aşgabat: la città di marmo bianco
Ricostruita quasi interamente in marmo bianco dopo un devastante terremoto, Aşgabat detiene il record mondiale per la più alta concentrazione di edifici rivestiti in marmo.
Un'auto resta necessaria per esplorare i monumentali viali della città.
L'Arco della Neutralità, monumento sormontato da una statua dorata dell'ex presidente Niyazov, un tempo rotante per seguire il sole, domina lo skyline della capitale.
A pochi passi, il Palazzo Presidenziale e i ministeri circostanti, tutti rivestiti in marmo bianco secondo un decreto presidenziale, compongono un centro amministrativo dall'estetica uniforme.
Proseguendo si visita il Monumento all'Indipendenza, torre alta oltre cento metri che celebra l'indipendenza del Turkmenistan dall'Unione Sovietica nel 1991, visibile da gran parte della città.
Verso sera, le fontane monumentali della città, tra le più numerose al mondo per abitante, si illuminano lungo i larghissimi viali quasi deserti.
Aşgabat detiene il record Guinness per la più alta concentrazione al mondo di edifici rivestiti in marmo bianco, un progetto urbanistico voluto dai presidenti turkmeni dopo l'indipendenza.
Il terremoto del 1948, che rase al suolo quasi l'intera città preesistente uccidendo decine di migliaia di persone, spianò letteralmente la strada alla ricostruzione monumentale successiva.
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