Arusha: la porta del Serengeti
Arusha: la porta del Serengeti

Arusha: la porta del Serengeti

Meno un centro monumentale che una base operativa: Arusha vive soprattutto come punto di partenza per i safari verso Serengeti, Ngorongoro e il Kilimangiaro.

Il centro è piccolo e si percorre in gran parte a piedi.

Secondo una tradizione locale ampiamente ripetuta, la rotonda dell'Arusha Clock Tower segnerebbe il punto a metà strada tra il Cairo e Città del Capo, diventando nel tempo il simbolo informale della città.

A pochi minuti, il Cultural Heritage Centre, tra i più grandi complessi di arte e artigianato dell'Africa orientale, riunisce sotto lo stesso tetto gallerie, sculture makonde e gioielli in tanzanite.

Proseguendo verso il centro si visita l'Arusha Declaration Museum, dedicato alla dichiarazione con cui Julius Nyerere lanciò nel 1967 la politica socialista dell'ujamaa.

Nel pomeriggio, appena fuori città, l'Arusha National Park permette safari a piedi rari altrove in Tanzania, tra i laghi Momella e le giraffe che pascolano ai piedi del monte Meru.

I safari a piedi dell'Arusha National Park sono possibili proprio perché il parco ospita pochi grandi predatori: una condizione che altrove in Tanzania renderebbe la stessa escursione impensabile.

Il calcolo sulla rotonda dell'orologio non regge a un controllo con una mappa reale, ma ad Arusha nessuno sembra troppo interessato a correggerlo: il mito resta più forte dei chilometri esatti.

Tour organizzati ed esperienze a Arusha

Tanzania guida turistica arusha cosa vedere guida un giorno arusha itinerario arusha

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare...