24 ore a Città del Messico: cosa vedere
Il centro storico di Città del Messico si sviluppa attorno allo Zócalo, una delle piazze principali più grandi al mondo, costruita esattamente sopra il cuore della città azteca di Tenochtitlán: è da qui che conviene partire per una giornata a piedi tra edifici coloniali e rovine precolombiane.
Nel pomeriggio il percorso si sposta lungo il Paseo de la Reforma fino al Bosque de Chapultepec, il grande parco cittadino che ospita alcuni dei musei più importanti del paese, per chiudersi la sera tra i ristoranti dei quartieri di Roma e Condesa.
Lo Zócalo è il punto da cui partire, dominato dalla mole della Catedral Metropolitana, la più grande cattedrale dell'America Latina, costruita nell'arco di quasi tre secoli e per questo riconoscibile per lo stile che cambia da una sezione all'altra.
Sul lato est della piazza si trova il Palacio Nacional, sede del governo federale: al suo interno, lungo lo scalone principale, si sviluppano i murales di Diego Rivera che raccontano la storia del Messico dall'epoca precolombiana alla rivoluzione, visitabili gratuitamente.
Proprio dietro la cattedrale si trova il Templo Mayor, il tempio principale di Tenochtitlán riportato alla luce da scavi iniziati alla fine degli anni Settanta: le rovine, oggi a cielo aperto accanto ai palazzi coloniali, mostrano le fasi successive di ampliamento della piramide azteca originaria.
Da qui, percorrendo la via pedonale Madero, si raggiunge il Palacio de Bellas Artes, il teatro e museo in marmo bianco che ospita alcuni dei murales più noti di Diego Rivera e David Alfaro Siqueiros, con la cupola in vetro Tiffany visibile dall'interno della sala principale.
Nel pomeriggio si può risalire il Paseo de la Reforma, il grande viale alberato punteggiato di monumenti come l'Angelo dell'Indipendenza, fino al Bosque de Chapultepec.
Il Museo Nazionale di Antropologia raccoglie qui i reperti archeologici più importanti delle civiltà precolombiane del paese, dalla pietra del sole azteca alle maschere maya.
Sulla collina accanto, il Castello di Chapultepec, unico castello reale d'America, offre invece una vista ampia sulla città e sul parco sottostante.
Per la sera, i quartieri di Roma e Condesa, a sud del parco, concentrano una delle offerte gastronomiche più dense della città: strade alberate in stile Art Nouveau e Art Déco fanno da cornice a ristoranti, cantine e locali che restano animati fino a tarda sera.
Città del Messico, percorsa in poche ore tra lo Zócalo, il Palacio de Bellas Artes e il Bosque de Chapultepec, con la scelta pomeridiana tra museo e castello, racconta bene la stratificazione storica della capitale messicana, prima di chiudersi tra i ristoranti di Roma e Condesa.
Restano fuori il quartiere di Coyoacán, con la casa-museo di Frida Kahlo, e i giardini galleggianti di Xochimilco, entrambi più adatti a chi ha una seconda giornata a disposizione. Dallo Zócalo ai murales del Palacio de Bellas Artes, però, si respira già la stratificazione di culture che rende unica la capitale messicana.
Tour organizzati ed esperienze a Città del Messico
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Querétaro: dove fu firmata l'indipendenza del Messico
Acapulco: la classica baia dei tuffatori
Aeroporto di Catania - Fontanarossa: dove dormire, zone e hotel consigliati
Aeroporto di Tampa: dove dormire, zone e hotel consigliati
Ukraine International Airlines: perché la compagnia non vola più dal 2022