Victoria Falls: il fumo che tuona
Conosciute dalle popolazioni locali come Mosi-oa-Tunya, 'il fumo che tuona', le cascate Victoria danno il nome all'omonima cittadina zimbabwana cresciuta interamente attorno al turismo generato da una delle cascate più imponenti del pianeta.
Il parco delle cascate si visita a piedi lungo una serie di sentieri panoramici.
La giornata comincia dalle Cascate Vittoria, patrimonio UNESCO larghe oltre un chilometro e alte più di cento metri, che generano una nube di spruzzo visibile a chilometri di distanza — da cui il nome locale di 'fumo che tuona'.
Proprio di fronte, il Victoria Falls Bridge attraversa la gola dal 1905: Cecil Rhodes lo volle come tappa di una ferrovia mai completata dal Cairo a Città del Capo, e oggi ospita anche un ponte per il bungee jumping.
Nel pomeriggio, a monte delle cascate, elefanti, ippopotami e bufali si osservano durante safari in barca o fuoristrada dentro lo Zambezi National Park.
Solo nella stagione secca, quando la corrente lo permette, i più avventurosi raggiungono il Devil's Pool: una piccola piscina naturale letteralmente sul bordo del precipizio.
Chi si tuffa nel Devil's Pool nella stagione giusta si affaccia con la testa oltre il bordo della cascata: sotto, solo la nube di spruzzo nasconde i cento metri di vuoto.
Tra aprile e maggio, quando la portata del fiume Zambesi è massima, lo spruzzo può arrivare a oscurare quasi del tutto la vista delle cascate dai punti panoramici più vicini al bordo.
Tour organizzati ed esperienze a Victoria Falls
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