Un giorno a Santa Clara, tra colline e tradizione salvadoregna
Nel dipartimento di San Vicente, ai piedi delle colline centrali di El Salvador, Santa Clara vive del ritmo lento dei piccoli centri agricoli centroamericani, lontana dalle rotte turistiche più battute.
Chi arriva qui trova un centro raccolto attorno alla piazza coloniale, circondato da campi di caffè e canna da zucchero che salgono verso i rilievi vicini.
La piazza principale di Santa Clara, dominata dalla chiesa parrocchiale bianca con il suo campanile essenziale, resta il punto di riferimento per l'intera comunità.
Proseguendo verso i quartieri periferici si incontrano le piantagioni di caffè che da generazioni costituiscono l'economia della zona, con i grani messi ad asciugare lungo i cortili.
A pochi minuti di auto si raggiungono i primi rilievi della cordigliera, dove sentieri sterrati regalano viste sulla valle sottostante e sui vulcani che segnano l'orizzonte salvadoregno.
Verso sera i mercati locali si animano di venditori di pupusas, il piatto simbolo del paese, preparate al momento su comal roventi e servite calde con curtido di cavolo.
Santa Clara non offre grandi monumenti, ma restituisce l'immagine autentica della vita rurale salvadoregna, fatta di lavoro nei campi e feste patronali sentite.
Chi cerca un'esperienza lontana dai circuiti convenzionali trova qui un assaggio genuino di un paese ancora poco esplorato dal turismo internazionale.
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