Un giorno a Dundo, tra miniere di diamanti e foresta angolana
Nell'estremo nordest dell'Angola, in provincia di Lunda Norte, Dundo è sorta attorno all'estrazione dei diamanti che ancora oggi ne definisce l'economia.
La città conserva un impianto urbanistico ordinato, retaggio dell'epoca in cui la compagnia mineraria ne pianificò la crescita, circondata da fitta foresta.
Il Museu Regional do Dundo, tra i più antichi e più importanti musei etnografici dell'Angola, custodisce importanti collezioni dedicate alle culture Chokwe della regione.
Proseguendo tra i viali alberati del centro si notano gli edifici residenziali costruiti per i dipendenti della compagnia diamantifera nel secolo scorso.
A pochi chilometri la foresta di Lunda Norte si apre in radure attraversate dai corsi d'acqua che alimentano l'attività estrattiva della regione.
Verso sera i mercati locali animano le vie centrali con prodotti agricoli e artigianato Chokwe, testimonianza viva delle tradizioni del nordest angolano.
Dundo racconta una storia mineraria unica in Angola, sospesa tra pianificazione coloniale e identità culturale Chokwe ancora molto radicata.
È una meta per viaggiatori curiosi più che per il turismo convenzionale, ma offre un patrimonio etnografico difficile da trovare altrove nel paese.
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