Sylhet: le colline di tè del Bangladesh
Nel nordest del Bangladesh, Sylhet resta circondata da piantagioni di tè terrazzate tra le colline più verdi del paese.
Il centro, circondato dalle colline da tè del Bangladesh, si visita comodamente in risciò a motore.
Il Santuario di Shah Jalal, dedicato al santo sufi che secondo la tradizione portò l'islam nella regione nel Quattordicesimo secolo, resta il principale luogo di pellegrinaggio della città.
A pochi minuti, le piantagioni di tè di Malnicherra, tra le più antiche del Bangladesh, si estendono su colline terrazzate verdissime visitabili tramite passeggiate guidate.
Proseguendo verso il confine indiano si raggiunge Jaflong, dove il fiume scende dalle colline di Meghalaya creando pozze d'acqua trasparente tra le rocce.
Verso sera, i mercati locali di Sylhet vendono il tè coltivato nella regione, esportato in tutto il Bangladesh.
Sylhet produce circa la metà di tutto il tè coltivato in Bangladesh, grazie a un clima umido e colline ondulate che ricreano condizioni simili a quelle della vicina regione indiana di Assam.
Il Santuario di Shah Jalal, meta di pellegrinaggio da tutto il Bangladesh, custodisce secondo la leggenda locale pesci sacri in una vasca che i fedeli considerano portatori di buona fortuna.
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