Stavanger: la porta dei fiordi norvegesi
Ex villaggio di pescatori diventato capitale del petrolio norvegese, Stavanger resta il punto di partenza più comodo per raggiungere il celebre Pulpit Rock a picco sul fiordo.
Il centro si visita a piedi; per il Pulpit Rock serve un'escursione di alcune ore.
Il quartiere di Gamle Stavanger, con le sue oltre centosettanta case in legno bianco del Diciottesimo secolo, resta uno degli insediamenti in legno meglio conservati del Nord Europa.
A pochi passi, il Norwegian Petroleum Museum racconta la scoperta del petrolio nel Mare del Nord negli anni Sessanta, che trasformò radicalmente l'economia norvegese.
Nel pomeriggio, un'escursione porta al Preikestolen, il Pulpit Rock, piattaforma rocciosa naturale che si affaccia a picco per seicento metri sul Lysefjord.
Verso sera, il porto vecchio di Stavanger, tra i più fotogenici della Norvegia meridionale, chiude la giornata tra barche a vela e ristoranti sul lungomare.
La scoperta di petrolio nel Mare del Nord nel 1969 trasformò Stavanger da tranquillo centro di pesca e conserve ittiche in una delle città più ricche di Norvegia in pochi decenni.
Il Preikestolen, privo di qualsiasi barriera protettiva sul bordo, richiede circa due ore di cammino su un sentiero segnato per raggiungere la piattaforma panoramica sul fiordo.
Tour organizzati ed esperienze a Stavanger
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