Moorea: la sorella verde di Tahiti
A pochi minuti di traghetto da Tahiti, Moorea offre picchi vulcanici drammatici e lagune turchesi senza il traffico turistico della vicina Papeete.
Un'auto o uno scooter a noleggio restano il modo migliore per esplorare l'isola.
La Baia di Cook e la Baia di Opunohu, entrambe circondate da picchi vulcanici a strapiombo, offrono alcune delle viste più fotografate dell'intera Polinesia francese.
Salendo verso il Belvedere, punto panoramico nell'entroterra, si osservano entrambe le baie insieme al Monte Rotui che le separa, tra le viste più fotografate dell'isola.
Nella laguna, escursioni in barca permettono di nuotare accanto a razze e piccoli squali di barriera in acque poco profonde e trasparenti, popolari tra le famiglie in vacanza.
Verso sera, le piantagioni di ananas dell'entroterra, coltivato sui pendii vulcanici dell'isola, offrono degustazioni di succhi e liquori locali.
Il capitano James Cook esplorò la baia che oggi porta il suo nome nel Settecento, descrivendola come uno dei porti naturali più spettacolari mai visti nei suoi viaggi nel Pacifico.
Moorea produce ananas di qualità particolarmente elevata grazie al suolo vulcanico fertile, tanto da essere soprannominata l'isola dell'ananas nonostante la fama più diffusa delle sue lagune.
Tour organizzati ed esperienze a Moorea
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