Mogilev: il Dnepr tra passato e presente bielorusso
Mogilev: il Dnepr tra passato e presente bielorusso

Mogilev: il Dnepr tra passato e presente bielorusso

Sul fiume Dnepr nell'est della Bielorussia, Mogilev custodisce un centro storico sopravvissuto alle distruzioni delle guerre del Novecento.

Il centro, affacciato sul fiume Dnepr tra passato e presente bielorusso, si visita comodamente a piedi.

La Piazza Stella, cuore amministrativo della città, anima grandi edifici governativi in stile sovietico attorno a un ampio spazio pubblico cerimoniale centrale.

A pochi minuti, il Municipio di Mogilev, interamente ricostruito dopo la distruzione bellica, custodisce un carillon che suona melodie tradizionali bielorusse ogni ora del giorno.

Proseguendo lungo il fiume si cammina sull'ampio lungofiume Dnepr, con bella vista sui vari ponti storici che collegano i due lati della città.

Verso sera, i ristoranti locali servono piatti tradizionali bielorussi a base di patate e carne, secondo antiche ricette contadine tramandate da generazioni di famiglie locali.

Mogilev fu quasi completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, quando le forze sovietiche difesero la città per oltre tre settimane contro l'avanzata tedesca in una delle resistenze più prolungate del 1941.

La città, che rischiò di diventare la capitale della Bielorussia sovietica al posto di Minsk negli anni Trenta, mantiene ancora oggi un'architettura amministrativa monumentale pensata per quel ruolo mai realizzato.

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