Longyearbyen: la città più a nord del mondo
A ottocento chilometri dal Polo Nord, Longyearbyen è l'insediamento permanente più settentrionale del pianeta, dove per legge non si può nemmeno morire nel cimitero locale.
Fuori dal piccolo centro serve una guida armata per il rischio di orsi polari.
Il Svalbard Museum racconta la storia mineraria e naturale dell'arcipelago, dalle prime spedizioni di caccia alle balene fino all'insediamento moderno.
A pochi minuti, la Global Seed Vault, cassaforte scavata nel permafrost che custodisce semi di piante da tutto il mondo, resta visibile solo dall'esterno per motivi di sicurezza.
Proseguendo tra le vecchie strutture minerarie si osservano i resti dell'industria del carbone che diede origine all'insediamento agli inizi del Novecento.
Nei mesi invernali, lontano dalle poche luci della città, l'Aurora Boreale qui è visibile con una frequenza tra le più alte al mondo grazie alla latitudine estrema.
A Longyearbyen è ufficialmente vietato morire: il permafrost impedisce la decomposizione dei corpi nel cimitero locale, così i residenti gravemente malati vengono trasferiti in ospedali sulla terraferma norvegese.
La Global Seed Vault, scavata nella roccia artica, conserva duplicati di semi da banche genetiche di tutto il mondo, pensata come riserva di emergenza in caso di catastrofi globali.
Tour organizzati ed esperienze a Longyearbyen
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