Le Havre: il modernismo ricostruito dopo la guerra
Rasa quasi completamente al suolo dai bombardamenti alleati del 1944, Le Havre fu ricostruita secondo un piano urbanistico modernista che le è valso il riconoscimento UNESCO.
Il centro, ricostruito in stile modernista da Auguste Perret dopo la guerra, si visita comodamente a piedi.
La Chiesa di Saint-Joseph, torre in cemento armato alta oltre cento metri progettata dall'architetto Auguste Perret, resta il simbolo della ricostruzione modernista della città.
A pochi passi, il centro storico ricostruito, patrimonio UNESCO dal 2005, mostra l'applicazione sistematica del cemento prefabbricato secondo i principi urbanistici di Perret, con ampi viali regolari.
Proseguendo si visita il MuMa, Museo d'Arte Moderna André Malraux, che espone una delle maggiori collezioni di pittura impressionista francese fuori Parigi.
Verso sera, la spiaggia di ciottoli di Le Havre, proprio a ridosso del centro ricostruito, offre una passeggiata sul lungomare della Manica.
Il centro di Le Havre resta l'unico esempio in Francia di ricostruzione urbanistica modernista integrale riconosciuto patrimonio UNESCO, un caso raro di architettura del dopoguerra elevata al rango di patrimonio mondiale.
Auguste Perret, pioniere dell'uso del cemento armato in architettura, progettò l'intero piano di ricostruzione della città seguendo una griglia regolare e un'altezza uniforme degli edifici.
Tour organizzati ed esperienze a Le Havre
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Caen: ricostruita dopo lo sbarco in Normandia
Rouen: dove Giovanna d'Arco fu bruciata
Parcheggio in aeroporto: come risparmiare davvero
Aer Lingus: la compagnia di bandiera irlandese tra il gruppo IAG e le rotte sul Nord Atlantico
Quanto tempo serve per raggiungere il gate