La Rochelle: le torri che sbarrarono il porto
Una catena tesa tra due torri medievali difendeva un tempo l'ingresso del porto di La Rochelle, roccaforte protestante assediata da Richelieu nel Seicento.
Il centro e il porto vecchio si visitano comodamente a piedi.
Le Torri di Saint-Nicolas e della Catena, costruite nel Trecento, un tempo sostenevano una catena tesa tra loro per sbarrare l'accesso al porto in caso di attacco.
A pochi passi, il Vecchio Porto, cuore pulsante della città, ospita ancora oggi pescherecci e barche a vela accanto a ristoranti di pesce affacciati sull'acqua.
Proseguendo si cammina sotto i portici medievali del centro storico, che coprono quasi tre chilometri di vie commerciali proteggendo i passanti dalla pioggia atlantica.
Verso sera, la Torre della Lanterna, faro medievale alto oltre settanta metri, chiude la giornata con vista sull'oceano e sulle isole al largo, illuminate dal tramonto.
Durante l'assedio del 1627-1628 ordinato dal cardinale Richelieu contro i protestanti ugonotti della città, la popolazione di La Rochelle si ridusse drasticamente per fame prima della resa finale.
La Torre della Lanterna servì anche da prigione nei secoli successivi: alcune celle conservano ancora graffiti lasciati dai detenuti, molti dei quali marinai accusati di pirateria.
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