Isfahan: metà del mondo sotto le cupole blu
Un antico proverbio persiano recita 'Isfahan è metà del mondo': la sua piazza centrale, tra le più grandi mai costruite, giustifica ancora oggi quell'esagerazione.
Il centro, attorno alla grande piazza Naqsh-e Jahan patrimonio UNESCO, si visita comodamente a piedi.
La Piazza Naghsh-e Jahan, patrimonio UNESCO e seconda piazza più grande del mondo, è circondata da moschee, un palazzo e un bazar coperto costruiti nel Seicento.
Sul lato della piazza, la Moschea dello Sceicco Lotfollah custodisce sotto la propria cupola color crema mosaici di piastrelle che cambiano tonalità con la luce del giorno.
Proseguendo si attraversa il Ponte Si-o-se-pol, con i suoi trentatré archi in pietra, punto d'incontro serale dei residenti sopra il fiume Zayanderud, spesso quasi in secca.
Verso sera, il Bazar di Isfahan, coperto e attivo da secoli, vende tappeti, spezie e miniature persiane dipinte a mano sotto volte in mattoni annerite dal tempo.
La cupola della Moschea dello Sceicco Lotfollah cambia colore nel corso della giornata, passando dal crema al rosa, un effetto voluto dagli architetti secenteschi attraverso la scelta delle piastrelle.
Il Ponte Si-o-se-pol, costruito nel 1602, resta ancora oggi luogo di ritrovo serale per i residenti di Isfahan, che si siedono sui suoi gradini a cantare o semplicemente conversare.
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