Calcutta: la città della gioia e dei tram
Capitale culturale dell'India e unica città del paese ad avere ancora una rete di tram attiva, Calcutta conserva l'eredità architettonica britannica accanto a un fermento intellettuale che dura da secoli.
Taxi gialli e tram restano il modo più comune per muoversi in città.
Il Victoria Memorial, imponente edificio in marmo bianco costruito in onore della regina Vittoria, ospita oggi un museo sulla storia coloniale britannica in India.
A pochi passi, l'Howrah Bridge, ponte sospeso senza sostegni sul fiume Hooghly, resta tra i ponti più trafficati al mondo con centinaia di migliaia di passaggi quotidiani.
Proseguendo si visita il College Street, quartiere di librerie e bancarelle di libri usati che rende Calcutta il centro editoriale più importante dell'India orientale.
Verso sera, un giro sui tram storici della città, unici ancora attivi in tutta l'India, attraversa i quartieri coloniali illuminati.
L'Howrah Bridge, privo di piloni nel fiume per non ostacolare il traffico navale, fu costruito interamente in acciaio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l'India era ancora colonia britannica.
Calcutta fu capitale dell'India britannica fino al 1911, quando la sede del governo si trasferì a Delhi: molti dei suoi grandi edifici coloniali risalgono proprio a quel periodo di massimo splendore amministrativo.
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