Baltra: la porta delle Galápagos
Isola piatta e arida costruita attorno a una base militare americana della Seconda Guerra Mondiale, Baltra oggi è quasi solo un aeroporto: il vero viaggio comincia con il traghetto verso Santa Cruz.
Un traghetto e un autobus collegano l'aeroporto alle attrazioni delle isole vicine.
Un breve traghetto attraversa il canale che separa Baltra da Santa Cruz, dove si trova la maggior parte delle strutture turistiche dell'arcipelago.
Nel paese di Puerto Ayora, la Stazione di Ricerca Charles Darwin alleva ed reintroduce in natura le tartarughe giganti delle Galápagos, alcune specie salvate dall'orlo dell'estinzione.
Salendo verso l'interno dell'isola, la Riserva di El Chato permette di osservare le stesse tartarughe giganti muoversi libere nel loro habitat naturale.
Per chi si ferma nei pressi di Baltra, un'escursione in barca verso North Seymour mostra colonie di fregate e sule dai piedi azzurri praticamente a distanza ravvicinata.
Le tartarughe giganti delle Galápagos possono vivere oltre cent'anni: alcuni esemplari osservabili oggi a El Chato erano probabilmente già adulti quando Darwin visitò l'arcipelago nel 1835.
Le fregate maschio di North Seymour gonfiano una sacca rossa sotto il collo durante il corteggiamento, visibile a occhio nudo anche a diversi metri di distanza dalle barche in avvicinamento.
Tour organizzati ed esperienze a Baltra
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