Ad Dammam: la porta petrolifera del Golfo Persico saudita
Dove fu scoperto per la prima volta il petrolio saudita nel 1938, Ad Dammam resta il centro economico della provincia orientale del regno.
Un'auto resta utile per muoversi nella porta petrolifera saudita del Golfo Persico.
Il Museo del Petrolio Saudi Aramco racconta la storia della scoperta del giacimento di Dammam nel 1938, evento che trasformò radicalmente l'economia dell'Arabia Saudita.
A pochi minuti, il King Fahd Causeway, ponte che collega l'Arabia Saudita al Bahrein attraverso il Golfo Persico, resta tra le infrastrutture stradali più trafficate della regione.
Proseguendo lungo la costa si visita la Corniche di Dammam, lungomare moderno con parchi e aree gioco affacciate sul Golfo Persico.
Verso sera, i mercati tradizionali della città animano il commercio di datteri e spezie tipiche della cucina della provincia orientale.
Il pozzo Dammam numero 7, perforato nel 1938, segnò la prima scoperta commerciale di petrolio in Arabia Saudita, un evento che trasformò il paese in una delle principali potenze energetiche mondiali.
Il King Fahd Causeway, inaugurato nel 1986, resta uno dei collegamenti stradali sopraelevati più lunghi del mondo costruiti sopra il mare, collegando due paesi del Golfo Persico attraverso una serie di ponti e dighe artificiali.
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